Sono seduto agli albori di questo 2026 su una sedia del mio salotto. Abito con mia madre in una casa smarrita sulle montagne della Val Trebbia. Ho quarantaquattro anni ed è qui che tutto ciò che è passato riprende vita e forma. I miei colori, i miei quadri, e insieme a essi mille sfaccettature, diventano in un tratto vivide visioni, sapori e sensazioni di un puzzle ormai chiaro: la mia vita di pittore.
La mia epoca? Meglio lasciarla oggi fuori da queste mura ed è qui, ascoltando il tenue e candido scintillio di un pianoforte nelle mie cuffie che inizierò a parlarvi di chi realmente sia Pablo.
Qualcuno di voi dirà:
“Quello che mi ha fatto un ritratto una volta, ti ricordi?”
E io invece dirò che oltre a ciò Pablo fu un cavaliere leggiadro della notte, un amante dell’alba e del tramonto e fu cantante silente, assiduo angelo protettore degli umili e sfollati.
Resi estranei a tutto e a tutti tranne che alla casa di Dio.

Pablo è vivo!

Amarcord

Mostre

Vai alla mostra

Una mostra su Lucio Dalla.
Amo profondamente la sua musica perché da bambino la ascoltavo mentre viaggiava la mia famiglia attraverso l’Italia. Paesaggi e luoghi differenti avevano il sapore di quelle canzoni. La profondità di questi brani si riflettevano nello sguardo di mio padre attento alla guida, di mia madre rilassata e della mia sorellina che voleva a volte giocare con me. Una notte, piangendo di gioia per questo insieme di ricordi meravigliosi, nacque l’idea di interpretare quelle canzoni e dare loro un senso legato a quel mistico significato di quei viaggi e della nostra unione.

Informativa sull’uso dei cookie

Informativa sulla privacy

© 2026 Pablo è vivo!

Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

WhatsApp us